Apr 272003
 
  • Produttore: logo
  • Anno di produzione: 1979
  • Materiale: Plastica dura, Metallo
  • Accessori:Scudo,Bazooka,Fucile,10 dischetti,3 missili,Spada,Foglietto con adesivi
  • Manuale: non presente, le istruzioni sono sul retro della scatola
  • Acquisto: Commerciante estero (quello Ceppiratti era un ricordo d’infanzia di un amico che me lo ha regalato – Grazie Claudio – )
  • Valore medio sul mercato Italiano: 180/200 euro (Il Ceppiratti 150 euro)*
  • Reperibilità: media

*il valore è riferito ad un modello completo in scatole in condizioni C9/10

E’ uno dei robot a cui tengo di più, probabilmente perché uno dei primi che ho avuto (tra l’altro in regalo) quando ho cominciato a collezionare.Foto 2° scatola gundam

foto gundam st 2° versioneNon per nulla ne ho ben due versioni, jappo e italiana. anche se poi sono identiche, anche nelle scatole (entrambe marchiate made in Japan), e si differenziano solo per il fatto che nella versione “Italiana” sono stati censurati i marchi Clover sul robot.

C’è da dire che di scatole di questo robot ne esistono 2 versioni… una con su la scritta DX (anche se non è il DX di Gundam) e una senza. E questo sia nelle confezioni vendute in Giappone che in quelle vendute da noi. Probabilmente quella on scritto DX è la prima ed è stata prodotta prima del DX vero e proprio. Successivamente vennero fatte altre due versioni del Gundan Standar (entrambe arrivate in Italia) ma che erano molto più scadenti e brutte rispetto a questa prima.

Tornando al robot c’è da dire .. e mi ripeto… che a me piace “parecchio”.. anzi arrivo a dire che mi piace più del DX..!!

foto gundam st 3° versione Questo è più slanciato e ha una linea visivamente più accattivante, il Dx invece è piuttosto tozzo… basti pensare che è più grosso ma è praticamente alto uguale!!

Strutturalmente ha il difetto delle cromature che , come per il DX, sono piuttosto fragili specie quelle sulle ginocchia… pertanto anche il valore stesso del pezzo varia molto a seconda dello stato in cui sono le cromature.

Come tutti i robot Clover è in gran parte di plastica dura, ma comunque è piuttosto pesante perché il petto e la parte inferiore delle gambe sono di metallo e hanno un peso notevole (specie le gambe che però proprio per questo tendono ad allentarsi all’altezza della giuntura tra coscia e ginocchio).

Caratteristica peculiare di questo modello è il lancio di dischetti rossi dal petto (non per nulla in gergo viene chiamato “Gundam Dischi dal Petto”). Il meccanismo prevede l’arretramento della testa all’indietro per permettere l’introduzione dal collo dei dischetti. Poi tramite una levetta posta sulla schiena si sparano i dischetti che fuoriescono dalla fessura posta in mezzo al petto. Non c’entra nulla con il Gundam del manga e dell’ anime, ma del resto era un giocattolo… e i bambini qualcosa dovevano pur sparare!!

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